3.30.2008
Critérium International, Poker di Voigt
L'albo d'oro di questa competizione, organizzata dall'Aso, la società che organizza il Tour, parla prevalentemente francese, grazie anche ai 5 successi del pioniere Émile Idée tra il 1940 ed il 1949 e di Raymond Poulidor tra il 1964 e il 1972.
La prima tappa, da Signy-le-Petit a Charleville-Meziérès, di 193 km, pareva adatta ai velocisti, in quanto era caratterizzata da continui saliscendi dalle pendenze poco elevate. Invece, si è rivelata tappa dura, a causa del lungo inseguimento a due fuggitivi che erano riusciti a guadagnare fino a 16 minuti, comportando un ritmo di gara elevato.
Per questo motivo sul traguardo mancheranno all'appello diverse ruote veloci e spiccheranno invece altri nomi di primo piano come Kolobnev, che ha concluso 7° e lo stesso Frank Schleck 9°, leggermente più attardato (una decina di secondi) il fratello Andy che va ad occupare la 33° piazza.
La seconda tappa, in realtà una semitappa, da Les Vieilles Forges a Monthermé è stata caratterizzata da un percorso di soli 98 chilometri, con continui su e giù che però non superavano i 500 m di altitudine e da un arrivo in salita con una rampa di ben 5 Km.
Ad aggiudicarsi la tappa è stato l'australiano Simon Gerrans davanti a nomi come Jens Voigt, Alejandro Valverde, Damiano Cunego ed un ottimo 7° posto di Frank che taglia il traguardo nel gruppetto principale; ancora un 33° posto per Andy.
La classifica generale alla fine della seconda tappa vede al comando il tedesco Jens Voigt e al 5° posto Frank Schleck attardato di 1'36", il fratello Andy si trova al 21° posto a 1'47".
La terza semitappa, una breve cronometro da Charleville a Mèziéres di 8.3 km, completamente pianeggiante, è andata al giovane talento norvegese Boasson Hagen della HighRoad, davanti a Martin e Larsson. Ottimo 15° posto di Frank Schleck a 28" dal corridore scandinavo, mentre Andy ha concluso 53° a 58".
La classifica finale ha così visto la vittoria del tedesco di casa CSC Jens Voigt alla quarta affermazione dopo quelle del '99, '04 e '07, che ha staccato di 57" il compagno di squadra Larsson per un insolita doppietta ed a Luis Leon Sanchez della Caisse d'Epargne. 6° Frank Schleck a 1'11" e 19° Andy a 1'33".
3.20.2008
99° edizione della Milano-Sanremo - 22 Marzo 2008
La Milano-Sanremo è una delle più importanti corse ciclistiche del circuito internazionale, ed è la prima grande classica nel calendario della stagione ciclistica. Dal 1989 al 2004 la corsa ha fatto parte del circuito di Coppa del mondo, e dal 2005 al 2007 è stata inclusa fra le prove dell'UCI ProTour. Nel 2008, insieme alle altre maggiori classiche e alle tre principali corse a tappe (Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta a España), la Milano-Sanremo è uscita dal circuito ProTour; sono inoltre stati introdotti alcuni cambiamenti, per il momento provvisori, al percorso tradizionale.
Conosciuta col nome di Classica di Primavera o la Classicissima, è la più importante e famosa corsa di un giorno che si corre in Italia, e con una lunghezza di circa 290 km è anche una delle più lunghe. Il percorso e il chilometraggio sono sempre rimasti pressoché invariati sin dalla prima edizione, particolare che rappresenta una rarità nel panorama delle grandi classiche internazionali.
Per l’edizione 2008 della corsa italiana, giunta alla 99° consacrazione sono state invitate 25 squadre:
- AG2R-La Mondiale (FRA): Nocentini, Krivtsov
- BARLOWORLD (GBR): Gasparotto, Hunter, Soler
- BOUYGUES TELECOM (Fra): Champion, Jerome
- CAISSE D’EPARGNE (SPA): Rojas, Lastras
- COFIDIS, le credit par telephone (FRA): Sylvain Chavanel, Nuyens
- CREDIT AGRICOLE (FRA): Hushovd, Hunt
- CSF GROUP-NAVIGARE (IRL): Sella, Richeze
- DIQUIGIOVANNI-ANDRONI (VEN): Axelsson, Illiano
- EUSKALTEL EUSKADI (SPA): Aramendia, Galdos
- FRANCAISE DES JEUX (FRA): Sébastien Chavanel, Gilbert
- GEROLSTEINER (GER): Rebellin, Schumacher
- HIGH ROAD (GER USA): Ciolek, Hincapie
- LAMPRE (ITA): Ballan, Baldato, Napolitano
- LIQUIGAS (ITA): Pozzato, Fischer
- LPR BRAKES (IRL): Di Luca, Savoldelli
- MICHE-SILVER CROSS (SMR): Niemiec
- NGC MEDICAL-OTC (SVI): Cannone
- QUICK STEP (BEL): Bettini, Boonen, Visconti
- RABOBANK (OLA): Freire, Flecha
- SAUNIER DUVAL-SCOTT (SPA): Riccò, Capecchi
- SILENCE-LOTTO (BEL): Hoste, McEwen
- SLIPSTREAM (USA): Backstedt, Dean
- TEAM CSC (DAN): Cancellara, O’ Grady, Schleck
- TEAM MILRAM (GER): Petacchi, Zabel, Astarloa
- TINKOFF CREDIT SYSTEM (ITA): Ignatiev, Brutt
Nuove caratteristiche per la corsa di Marzo sono l’aggiunta di una salita a causa di una galleria temporaneamente chiusa sull’Aurelia all’altezza di Noli che costringe il gruppo a una difficoltà inedita, posta a 100 km dall’arrivo, per ritrovare poi a Finale Ligure, il consueto finale in Riviera con i Capi, la Cipressa e il Poggio. Il percorso della classicissima della Gazzetta, in programma sabato 22 marzo, si allunga di 4 km.
Inoltre causa lavori in corso, il traguardo della 99.a edizione sarà trasferito sul Lungomare Italo Calvino, all’altezza di Piazzale Dapporto e non più in via Roma, tradizionale traguardo della “classicissima di primavera” o in corso Cavallotti come capitò in più occasioni.
Gli organizzatori di La Gazzetta dello Sport/Rcs Sport perciò, preso atto di un cantiere per lo scolmatore posto in Corso Modello e che rendeva impossibile il posizionamento delle varie strutture logistico-organizzative, hanno deciso di dare inizio a una nuova era della Sanremo con un nuovo arrivo.
3.15.2008
Parigi.Nizza & Tirreno.Adriatico
Due fratelli, una strada che si separa, corse differenti per cercare lo stesso risultato: una vittoria. Fränk è impegnato nella “Corsa del Sole” che quest’anno vede però protagonista il maltempo francese, mentre Andy si gode il sole dell’Italia partecipando alla Tirreno-Adriatico.
L'edizione 2008 della Parigi-Nizza, che ha avuto inizio domenica 9 Marzo, quando è stata data la "mossa" in quel di Amilly e terminerà domenica 16 marzo nella tradizionale cornice della Promenade des Anglais a Nizza, si snoda lungo 1230 chilometri, suddivisi in un cronoprologo e sette tappe, tutte in territorio francese. Nella quarta tappa la corsa ritroverà anche il leggendario Mont Ventoux.
I giorni precedenti la partenza sono stati segnati dalle aspre polemiche tra la ASO, società organizzatrice della competizione, e l'UCI, che ha minacciato di sanzionare severamente i corridori che prendono parte a questa corsa "ribelle", uscita di recente dal proprio calendario. Un'altra fonte di discussioni e contrasti é stata l'esclusione di Alberto Contador, il ciclista spagnolo vincitore assoluto nel 2007, che non ha potuto prendere il via e difendere il trofeo conquistato l'anno prima, in quanto facente parte dell'Astana, squadra coinvolta in numerosi scandali legati al doping durante la stagione passata (quando però Contador non ne era membro), a cui l'ASO ha vietato di partecipare ad ogni manifestazione da loro organizzata.
Meno burrascosa l’organizzazione di una Tirreno-Adriatico fedele alla tradizione, che è partita da Civitavecchia e terminerà con la più classica delle conclusioni a San Benedetto del Tronto, città che è stata teatro dell'ultimo traguardo di tutte le edizioni di questa corsa, eccezion fatta per la prima; la 43a edizione della Corsa dei Due Mari conterà un totale di 7 tappe tra cui una cronometro di 26 chilometri, per un totale di 1123 chilometri ed andrà in scena da mercoledì 12 marzo a martedì 18 marzo e sarà il banco di prova ideale per la Milano-Sanremo, quest’anno in programma sabato 22 marzo, vigilia di Pasqua.
Fino ad ora solo note negative in terra d'oltralpe, con Fränk Schleck protagonista di una caduta nella 2a tappa, tormentata dal maltempo, in cui ha sbattuto violentemente la schiena ed entrambe le spalle contro una parete di roccia. Dal “fronte italiano” invece Andy dimostra un buon spunto in salita, tant'è che è riuscito spesso a rimanere agganciato agli uomini migliori, lasciando intravedere ottimi segnali in quello che per lui è poco più di un allenamento.