4.27.2008

Liegi-Bastogne-Liegi

La Liegi-Bastogne-Liegi è la più antica classica ciclistica, soprannominata per questo la Doyenne, la decana: la prima edizione risale infatti al 1892.

La corsa si svolge lungo un percorso di circa 260 km, tra due città Liegi e Bastogne che sono accumunate dalla Storia.

Liegi, capoluogo della regione della Vallonia, che conta 185.000 abitanti, e che agli storici è nota per la battaglia di Liegi, durante la prima guerra mondiale, un estrema difesa della città da parte dell'esercito belga contro gli invasori tedeschi, fondamentale per la riorganizzazione dell'esercito alleato sui confini francesi.

Bastogne, centro della Vallonia al confine con il Lussemburgo, conta 15.000 abitanti, ed ha avuto anch'essa un ruolo determinante, nella seconda guerra mondiale, nell'Offensiva delle Ardenne, quando la Wehrmacht cirondò la città, intrappolando un intera divisione statunitense. Gli alleati si difesero strenuamente, rallentando l'avanzata tedesca verso Anversa, finchè l'arrivo della terza armata del leggendario generale Patton, constrinse i tedeschi alla ritirata, lasciando la città completamente distrutta.

Il percorso, che si svolge per la maggior parte nel massiccio delle Ardenne, nel quale il fiume Ourthe e i suoi affluenti hanno creato profonde valli, è caratterizzato dalle colline da scalare tra le valli, che costituiscono le còtes, su cui si decide questa classica.

È anche definita la corsa degli italiani perché Liegi e dintorni ospitano una delle più grandi comunità di emigrati italiani al mondo.

Dal punto di vista italiano, grandi favoriti per questa edizione sono Rebellin, Cunego ed un rientrante Bettini, insieme a Nocentini e Riccò.

Tra gli spagnoli, fari puntati su Rodriguez e Valverde, attenzione anche ad Evans, Gesink e Dekker.

Forte anche la squadriglia lussemburghese con Kim Kirchen, vincitore della Freccia e, naturalmente Frank Schleck, che potrebbe avere la forza per staccare tutti di ruota. Andy invece sembra aver puntato tutto sul Tour e sarà al servizio del fratellone.

Ci auguriamo un bello spettacolo e che vinca il migliore.

4.23.2008

Flèche Wallonne

La piccola Liegi, che si disputa ininterrottamente dal 1936, eccezion fatta per il 1940, anno in cui non si è disputata a causa del secondo conflitto mondiale, si svolge nella regione della Vallonia, la regione più a sud delle 3, assieme a Fiandre e Bruxelles, che compongono il Regno del Belgio.
Il Belgio è un paese federalista, sede di 3 comunità distinte dalla lingua, fiamminga a nord, francofona a sud e germanofona a sud-est, che sono profondamente divise e sono dotate di ampi poteri legislativi nel territorio di propria competenza.
Dopo questo breve escursus culturale alla Bulbarelli, parliamo della corsa.
200 km di gara da Charleroi a Huy, che avrà il suo momento topico, senza dubbio, proprio sul muro di Huy, o semplicemente "il muro", l'ultimo dei dieci cotes da affrontare, noto anche come Chemin des Chapelles a causa delle sette cappelle che si trovano lungo il cammino.
"Il muro", che verrà affrontato 3 volte, ha una lunghezza di 1,3 km, per 128 m di dislivello, con una pendenza media del 9,8 % ed una massima del 26, ed alla cima dello stesso è posto il traguardo.
Da notare che il kilometraggio limitato, 60 km in meno della Liegi, farà si che alle pendici del "muro" si ritroveranno tanti corridori e si scatenerà quindi la lotta per le posizioni di testa.
Per i "nostri" colori, resta da vedere se Frank Schleck, dopo l'amaro secondo posto dell'Amstel, salvaguarderà la gamba per la Liegi, vero obbiettivo di questo inizio di stagione, oppure non si lascerà scappare l'occasione di vincere una Classica, ingiustamente non inserita nel calendario Pro Tour (sappiamo che l'incompetenza dell'UCI ha ormai raggiunto livelli barzellettiani).
Per Andy invece la Freccia è l'ultima occasione per mettersi in mostra prima della Liegi, a cui ci ha confidato di tenere in modo particolare, anche se sembra che abbia concentrato la preparazione per il Tour de France, ma chissà che non abbia in mente di farci una gradita sorpresa. Forza Ragazzi!!!

4.20.2008

43a Amstel gold race (con Frank & Andy)

La Amstel Gold Race, la prima corsa del trittico delle Ardenne che prevede anche Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi., si disputa in Olanda ed è giunta alla sua 43esima edizione; questa corsa deve il suo nome alla casa produttrice di birra che la sponsorizza fin dalla sua prima edizione, disputata il 30 aprile del 1966.
Questa corsa fa parte della Coppa del Mondo di ciclismo fin dal 1989 e, con l'abolizione di quest'ultima, assegna punti del circuito UCI ProTour.
Primatista di vittorie della competizione è l'olandese Jan Raas, con 5 vittorie, di cui quattro consecutive.

Si partirà da Maastricht, famosa da quando vi è stato firmato il Trattato sull'Unione Europea, per un percorso che si snoderà per 257,4 km nella regione del Limburgo Olandese. Un tracciato impegnativo e adatto ai corridori più completi visto che si dovranno affrontare ben 31 muri, l'ultimo dei quali, il Cauberg, sarà anche la sede d'arrivo della corsa; molto probabilmente però l'azione decisiva potrebbe nascere sull'Eyserbosweg, durissima ascesa con punte massime di pendenza intorno al 20% e posta a poco meno di 20km dal traguardo.
Certamente farà un certo effetto non trovare al via Michael Boogerd, uno dei migliori interpreti di questa corsa capace di salire sul podio ben sette volte (anche se con una sola vittoria), che lo scorso inverno ha deciso di appendere la bici al chiodo dopo 14 stagioni da professionista.
L'Amstel Gold Race è anche una corsa particolarmente amata dai corridori italiani che nelle ultime sei edizioni hanno portato a casa ben otto podi con tre vittorie, con Michele Bartoli (2002), Davide Rebellin (2004) e Danilo Di Luca (2005).

Al via in questa edizione entrambi i fratelli Schleck, Frank supportato da una buona forma e dai buoni risultati ottenuti in precedenza, Andy in una condizione fisica indecifrabile a causa del basso rendimento mostrato fino ad ora.... Comunque un in bocca al lupo ad entrambi!!