7.21.2008

Il signore in Giallo

Frank Schleck in maglia gialla al termine della 15a tappa, da Embrun a Prato Nevoso "E’ stata una giornata memorabile, eppure non era cominciata bene. Pioggia e freddo. La nostra squadra ha fatto un grande lavoro nella parte centrale, fra l’Agnello e l’attacco della salita finale. E forse avremmo ripreso la fuga se non ci fossero state tutte quelle cadute: prima Pereiro, poi Cunego, infine Menchov. Cancellara è stata bravo, Andy bravissimo. Poi toccava a me e a Carlos Sastre. Solo che Evans stava sempre e solo sulla mia ruota: mi curava a uomo. Così è scattato Sastre e si è portato via Kohl e Menchov. Ovviamente non potevo reagire. L’ho fatto solo nel finale, perché mi sarebbero bastati 2 secondi per prendere la maglia gialla. Così ho fatto, e così è stato. Se posso dire un grazie, lo faccio a tutti i miei compagni: non sono solo compagni, sono amici".
Se Frank è stato straordinario negli ultimi 600 metri, Andy lo è stato per i precedenti 10 km, dando l'impressione di essere il più in forma del gruppo.
Dopo l'ottimo lavoro di Voigt, Cancellara, Arvesen e Gustov è stato infatti il più giovane dei due Schleck a scremare il gruppo sulla salita di Prato Nevoso, riducendolo a non più di 10 corridori.
Andy non si è solo limitato a dare alcune trenate pazzesche, ma è riuscito a rimanere con il fratello sino ai 600 metri finali, guadagnando anche 1' su Vincenzo Nibali in ottica maglia bianca. ora distante 3' 39".
Peccato per quella crisi di fame nella tappa di Hautacam, altrimenti Casa Schleck straborderebbe di magliette.

Nessun commento: